domenica 13 gennaio 2008

28 giorni dopo

Visto che mi sono buttato in una recensione (che recensione di fatto non è..) a caldo di: "Io sono leggenda", ora butterò due righe al volo anche di un altro film, suo cugino: sono stati entrambi tratti dallo stesso libro di Richard Matheson. Riporto la trama, poi i miei personali commenti. "Inghilterra, oggi. Durante un blitz un gruppo di animalisti irrompe in un laboratorio dove alcuni scimpanzè vengono sottoposti alla visione forzata di immagini violente. Il ricercatore che studia le cavie avverte gli attivisti che gli animali sono affetti da un virus sconosciuto e pericoloso. Malgrado ciò, i membri del commando decidono di liberare gli animali, da cui vengono immediatamente attaccati. 28 giorni dopo, Jim si risveglia in una Londra deserta e spettrale. La città sembra deserta e Jim vaga alla ricerca di esseri umani. E' solo l'inizio di un'avventura dai risvolti terrificanti, dove l'uomo civilizzato si conferma come la belva peggiore... Dopo un paio di film sbagliati, Danny "Trainspotting" Boyle torna a far centro, con un horror a basso costo e girato in digitale che dà punti a molte produzioni miliardarie. Tutto già visto, intendiamoci, con profluvi di citazioni (da Romero alla serie Tv "i Sopravvissuti") a volte decisamente perdenti rispetto agli originali. Ma almeno c'è un bel senso del ritmo, interpreti funzionali alla narrazione, qualche azzeccata soluzione di montaggio e una notevole colonna sonora. E qualche brivido è assicurato. Piacevole." Direi più di piacevole. Ma anche in questo caso, fin quasi a 3/4 di film. Occhio che ora vado a raccontare un paio di cose della trama!! Quando poi i 4 superstiti riescono ad arrivare a Manchester, dove un manipolo di soldati, si è barricato.. qui, la decadenza.. i soldati, risultano essere i soliti relitti umani, senza ormai traccia di scrupolo, hanno lanciato un messaggio radio in loop solo per attirare delle donne, da violentare.. il protagonista, che all'inizio del film, piene le scatole a salire le scale, tanto era denutrito, che riesce, da solo, disarmato, mezzo nudo sotto la pioggia, circondato anche dagli infetti, a sbaragliare da solo una decina di uomini armati ed addestrati al combattimento.. Ma andiamo!! Che per tutto il resto del film, eri un normalissimo fattorino o che, rimasto pure in coma per x tempo.. E poi, i soldati, barricati e armati fino ai denti.. vai fuori e fai una caccia agli infestati, no? Avete pure i veicoli! Eccheccazzo!

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