domenica 24 dicembre 2006

Water Monsters


water monsters by =lithiumpicnic on deviantART Spettacolare, questa foto... dovrò proprio provare a farne una simile... mi serve solamente qualche volontaria/o con i capelli lunghi... Posted by Picasa

giovedì 14 dicembre 2006

Esercizio mattutino

Lo faccio ogni mattina... appena mi sveglio ......... sì, come no!

mercoledì 29 novembre 2006

Pirateria

"Ruberesti mai...."... solfa sentita e risentita al cinema, prima di ogni spettacolo... ma questa, non è QUELLA pubblicità.

martedì 28 novembre 2006

DeviantArt


On Ganzega's streets by ~oskar3 on deviantART Niente, volevo farmi un pochina di pubblicità...

martedì 21 novembre 2006

Ghost Rider

Ghost Rider esiste veramente. Non mi riferisco a quel motociclista che riprende le sue prodezze in moto, dalle parti della Danimarca, ma proprio al Ghost Rider del fumetto. Non mi credete? Guardatevi il filmato! Oserei dire uno scherzo da veri bastardi... per non dire di peggio. Personalmente, me ne sarei fatta almeno 10 Kg nei pantaloni...

martedì 14 novembre 2006

Tecnologia... o stress?

Siamo sicuri che la tecnologia serva a migliorare la nostra vita? Inizio ad avere qualche dubbio. O forse ci sono periodi della vita, nei quali allineamenti di stelle negative, coincidenze nefaste, concentrazioni di sfiga, per capirsi meglio, operano a sfavore di tutti quei ammennicoli (qualcuno dovrebbe alzare le orecchiette, con questo termine) che dovrebbero rendere la nostra vita più serena, facile, e rilassante. Citerò qualche esempio, storie di vita vissuta, capitate in questi ultimi mesi… Primo: capitato a me personalmente. Dopo un cinque anni di quasi onorato servizio, il mio computer è capitolato. Per la precisione fulminata scheda madre. Devo avere una particolare empatia con le schede madri: anche il computer precedente era morto per lo stesso destino. E tutte due le volte, alla mia domanda se fosse possibile risistemarli, senza cambiare tutto, mi è stato risposto: “Non ne vale la pena, costa di meno cambiarlo”… Non voglio cominciare con le solite storie sui computer della serie: sono già vecchi e obsoleti dopo neanche un anno, cambiano sempre gli attacchi e si è costretti a cambiare tutto, non potendo recuperare quasi nulla, etc etc. Voglio concentrarmi sul disagio che questa cosa mi ha portato… Solo per annunciarmi che bisognava cambiarlo tutto, un paio di giorni. Ed ancora altri per fare preventivi (grazie Stefano), modificarli perché tanto per cambiare le cose da me richieste, o non erano disponibili, o non lo erano in tempi brevi. Questo anche perché non volevo farmi scannare con hardware-super-strafigo-ultima-generazione... Uniamoci anche che sotto Agosto, non si trova molta disponibilità di negozi aperti. Una volta confermato il preventivo, un mese per averlo montato. Fortunatamente ho potuto contare ancora sulla disponibilità di Stefano, che si è prestato a montarmelo. Ho deciso quindi di farmi dare tutto l’hardware sfuso, e l’attesa si è ridotta a neanche una settimana. Poi il tempo per rimettere tutto il software, nonché un mese per cambiare la licenza si Windows Xpippa.. Tutto questo, già frustrante di per se, peggiorato dal non poter scaricare le foto dalle macchine fotografiche, che mi hanno costretto a: elemosinare il computer ad altre persone, per poter aumentare lo spazio sulle schede di memoria dover rinunciare a parecchi scatti, causa scarsità di spazio ridurre la qualità delle fotografie, per aumentare la quantità di scatti a disposizione (ed io ODIO, farlo !!!) E attacchiamoci anche lo spavento per il dubbio di perdere TUTTO il mio archivio di fotografie... Perderle così mi starebbe parecchio sul culo, per dirla in modo chiaro. E con questo, passiamo al secondo caso: capitato ad un mio collega, un paio di settimane fa. Desideroso di archiviare le sue fotografie (e quelle del resto della sua famiglia) su uno spazio “sicuro” del computer. ha pensato bene (e giustamente) di comperarsi un hard disk esterno, nuovo di pacca. Collegato, gli ha spostato (e il mio consiglio era stato di copiarle) tutti i file. Dopo qualche giorno, il computer però si rifiutò di vedere la periferica... dopo un breve smanettamento, si ripristinò la connessione, ma uno strano rumore iniziò a farsi sentire. Da lì a pochi giorni, morto completamente. Portato a far vedere al negozio, in garanzia, l'amara sorpresa: hard disk difettoso (nuovo! Capisco che possa succedere... ma...). Impossibilità di recuperare tutti i file, vale a dire la maggior parte delle fotografie. Vero che una parte gliele posso ridare io, come ho già fatto, ed un'altra parte la sua ragazza, ma molte, e alcune anche di significative, perse. Perse anche le fotografie dei suoi genitori. E non si potranno recuperare. Si potrebbe dire: “Sarebbe bastato copiarle su cd o dvd”... già, se lo diceva da tempo. Presente quando si rinvia una cosa, che si sa ci risparmierebbe incazzature da fuoco, se fatte, ma che puntualmente vengono rimandate a “quando avrò più tempo”? Sì, proprio quelle stesse cose, che quando ci troviamo col sedere per terra, ci permette di piangerci addosso patetici rimpianti: “SE lo avessi fatto!”. Ma ormai, rimangono solamente una settimana d'inferno, speranze disilluse, e la perdita di anni di ricordi. Bah, passerei ai cellulari... si sa della mia poca simpatia per questi oggetti. Cazzo! Quando si è in città, prende che è una meraviglia. Esci dalla città, e puntualmente tutto il segnale, va a farsi una vacanza. Naturalmente, sempre quando serve. Se ci si trova in zona coperta da segnale, non c'è carica nella batteria. Anche se la si è caricata la sera prima. In compenso, i cellulari fotografano, giocano, registrano, fanno filmati, fanno da radio, da mp3, e che altro? Calcolatrice, calendario, e mille altre cagate... tranne che telefonare, a momenti. E ogni due anni questa malattia di doverli cambiare, per una scusa o per l'altra. Bah... non mi piacciono... Ultimo caso, per ora. Mi sono un momentino stufato, di scrivere. La mia macchina fotografica, per la terza volta, in riparazione in garanzia. Il che si traduce in 20 giorni di vacanza in quel di Padova. Non bella cosa per uno abituato ad averla sempre pronta in tasca. L'altro mio blog, ne soffre!! Per il momento basta così. Forse nei prossimi giorni aggiornerò questo post, ma per ora sono stufo... Però mi piacerebbe conoscere altri casi di stress da tecnologia...

lunedì 13 novembre 2006

Ritorno al futuro coi Griffin

Spesso nei Griffin, vengono richiamati personaggi visti in altre serie o in altri film. Non poteva mancare ritorno al futuro. Finale alternativo: cosa ci succederà nel futuro, doc?...

Ritorno al Futuro portoricano

Piccoli "spezzoni" da Ritorno al Futuro... della serie: ma quante risate si saranno fatti? Spettacolare il primo pezzo, dove Micheal J Fox fa la caricatura del portoricano, con tanto di sigaretta in bocca e canotta...

martedì 7 novembre 2006

La vita come teatro

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile incontrare qualcuno al quale tu possa andare bene così come sei. Quindi: Vivi come ti dice il cuore... Fai tutto ciò che senti di buono.. Una vita è un'opera di teatro senza prove generali. Quindi: Canta, ridi, balla, ama... e vivi intensamente ogni momento della tua vita... Prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.
Arrivatami via email da Ary. Ho tagliato la parte del girare la mail a tutti gli amici.

domenica 5 novembre 2006

Lago della Birmania

In un determinato periodo dall’anno, a seconda dell’illuminazione del Sole. Piegate la testa sulla spalla sinistra e vedrete perche’ e’ spettacolare. Io non ci credo molto, ma sarebbe carina, come cosa.

Oliver

Vi presento Oliver, ovvero il gatto-furia di Fabio:

Oliver by ~oskar3 on deviantART

Mi sa tanto che ti darà parecchio da fare, la bestia, considerando che:
- non sta mai fermo
- viene sempre a mettere il muso dove non dovrebbe
- è parecchio violento

Ora è solamente un sorcio di gatto, ma diamogli tempo... ti ha già lasciato i segni, dopo tutto...
sia in casa che sulla tua persona fisica.

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sabato 4 novembre 2006

L'esperimento DEFINITIVO, varianti

Grazie Masque, per la segnalazione! Metto subito a disposizione...

venerdì 3 novembre 2006

L'esperimento DEFINITIVO

Già si sa cosa sia possibile fare con una bottiglia di Coca Light ed un pacchetto di Mentos... qui siamo alle massime espressioni, oserei dire...

mercoledì 1 novembre 2006

La PIETRA DELLA GIOVINEZZA

La giovinezza non è un periodo della vita. è uno stato d’animo che consiste in una certa forma della volontà, in una disposizione dell’immaginazione, in una forza emotiva: nel prevalere dell’audacia sulla timidezza e della sete dell’avventura sull’amore per le comodità. Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni ma solo quando si abbandona il proprio ideale. Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo, la rinuncia all’entusiasmo li traccia sull’anima. La noia, il dubbio, la mancanza di sicurezza il timore e la sfiducia sono lunghi lunghi anni che fanno chinare il capo e conducono lo spirito alla morte. Essere giovane significa conservare a sessanta o settant’anni l’amore del meraviglioso lo stupore per le cose sfavillanti e per i pensieri luminosi; la sfida intrepida lanciata agli avvenimenti, il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo il senso del lato piacevole e lieto dell’esistenza. Resterete giovani finché il vostro cuore saprà ricevere i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio di grandezza e di forza che vi giungono dalla terra, da un uomo o dall’infinito. Quando tutte le fibre del vostro cuore saranno spezzate e su di esse si saranno accumulati le nevi del pessimismo e i ghiacci del cinismo, è solo allora che diverrete vecchi. E possa Iddio aver pietà della vostra anima...
Non è esattamente quello riportato sulla Roccia nel parco di Sigurà, ma questa mi piace molto di più.
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domenica 29 ottobre 2006

Quanto dura, un minuto?

Questa pubblicità, mi aveva piacevolmente colpito, la prima volta che la vidi... Non potevo non cercarla per metterla sul Blog.

giovedì 26 ottobre 2006

Video Pubblicità Pepsi

In questi giorni mi sono tornate alla mente dell vecchie pubblicità, che mi ricordo di aver visto quando ero più piccolino. Ho provato a cercarle su VideoGoogle e YouTube sperando di poterli condividere nel mio piccolo ed insignificante Blog... Non sono riuscito a trovarli.. Ma ne ho trovati di altrettanto carini. Ne metto di seguito qualcuno: e anche questo: Personalmente, cercavo quello in cui Michael J Fox va a teatro, e per prendere una lattina di Pepsi, si ritrova seduto su un trono sul palco... ma va bene così... non che avessi cercato poi così tanto. Spero di non aver appesantito troppo il post, con ben tre filmati...

mercoledì 25 ottobre 2006

Nuovo sport estremo

Mi rivolgo a voi, intrepidi sempre alla ricerca di nuove emozioni, di nuove sfide, e scariche di adrenalina! Se vi rivedete, allora ecco la sfida per voi:
"ATTRAVERSARE LA STRADA SULLE STRISCE PEDONALI"
L'Italia, da paese civile che vanta di essere, penso sia invece uno dei rari paesi europei, che non ha nessun rispetto per i pedoni. Negli altri stati (Austria, Germania, Inghilterra li posso portare come testimonianza personale) appena vedono un pedone che solamente accenna ad attraversare, iniziano a rallentare, per potersi fermare al momento opportuno.

Da noi, si scala e si da gas per poter passare prima, di dover subire l'umiliazione di fermare il proprio mezzo.

Immaginatevi la scena: primo piano degli occhi del pedone; primo piano sugli occhi del guidatore.

Parte una musica western, stile Ennio Morricone. Ancora zoom sugli occhi del passante; si girano, incontrano quelli del guidatore. Si girano anche i suoi occhi. Ha fiutato il pericolo. La musica sale... scambio di inquadrature, pedone, autista, pedone, autista, pedone, autista...

La musica è un crescendo. Fino all'apice, quando entrambi prendono la decisione: il pedone mette un piede sulle strisce, l'autista, frizione, giù una marcia, rilascio frizione, e giù tutto di acceleratore... chi vincerà?

Sicuramente non la civiltà. E mi metto in prima fila, tra le bestie che dovrebbero lasciare la precedenza, come da codice della strada; quante volte, non mi sono fermato, dicendo: “Si fermerà quello dopo”?... La bestia a iniezione prende il sopravvento annebbia la mente... e sulle strade italiane, spopola la maleducazione.

venerdì 20 ottobre 2006

50€ stràzi

Copiata e incollata da un file PPS inoltratomi da un collega. Ho perso l'abitudine di inoltrare tutte le catene che mi arrivano, ma questa, sarà per il periodo, mi ha colpito, almeno in parte... Taglierò tutta la parte del "falla girare", mi limiterò a riportare la storiellina. Paolo, con la faccia triste e abbattuta, si ritrovò con la sua amica Carlain un bar per prendere un caffè. Depresso, scaricò su di lei tutte le sue preoccupazioni... e il lavoro... e i soldi... e i rapporti con la sua ragazza... Tutto sembrava andar male nella sua vita. Carla introdusse la mano nella borsa, prese un biglietto da 50€ e gli disse: "Vuoi questo biglietto?" Paolo, un po' confuso, all'inizio le rispose: "Certo Carla... sono 50€, chi non li vorrebbe?" Allora Carla prese il biglietto in una mano, lo strinse forte fino a farlo diventare una piccola pallina. Mostrando la pallina accartocciata a Paolo, gli chiese un'altra volta: "E adesso, lo vuoi ancora?" "Carla, non so cosa intendi con questo, però continuano ad essere 50€. Certo che lo prenderò anche così, se me lo dai." Carla spiegò il biglietto, lo gettò al suolo e lo stropicciò ulteriormente con il piede, riprendendolo quindi sporco e segnato. "Continui a volerlo?" "Ascolta Carla, continuo a non capire dove vuoi arrivare, rimane comunque un biglietto da 50€, e finchè non lo rompi,conserva il suo valore..." "Paolo, devi sapere che anche se a volte qualcosa non esce come vuoi, anche se la vita ti piega o accartoccia, continui a essere tanto importantecome lo sei stato sempre... Quello che devi chiederti è quanto vali in realtà, e non quanto puoi essere abbattuto in un particolare momento." Carla mise il biglietto spiegazzato di fianco a lui, sul tavolo, e con un sorriso disse: "Prendilo, per ricordarti di questo momento quando ti sentirai male o per poterlo usare con il prossimo amico che ne abbia bisogno... però mi devi un biglietto nuovo da 50€" Gli diede un bacio sulla guancia e si allontanò verso la porta. Quante volte dubitiamo del nostro valore? ... Ora la lettura proseguirebbe con le classiche frasi retoriche del caso... non le inserisco, per non rendere troppo buona questo mio post... che chiunque, ne ricavi un po' quel che vuole, non mi interessa... ;-) Inutile scrivere commenti di critica o di elogio, non li prenderò in considerazione... ciao ciao Posted by Picasa

martedì 17 ottobre 2006

Soave Cioccolatoso

Rapidissimo post per segnalare, l'uscita di Domenica pomeriggio... A Soave Bonifacio davano una manifestazione incentrata sul cioccolato... tante bancarelle, ma ancora più gente, non si riusciva a vedere nulla... Al momento non ho cazzi di postare nulla di più articolato... mi limito a questa rapida segnalazione. Posted by Picasa

lunedì 16 ottobre 2006

Fiera di San Luca

Sono particolarmente contento nel ripetere tutto il post, che avevo parzialmente scritto e pubblicato, e che per uno strano motivo è andato perduto nelle remote profondità di internet... Ftaghn! Peccato, ci avevo messo abbastanza per ottenere qualcosa di decente... Non mi resta altro da fare che riprendere da capo: Domenica mattina la mia decisione è ricaduta su Parrocchia: le fotografie sulla neve, le posticiperò di qualche mese, magari andando a qualche mostra di sculture di ghiaccio... e probabilmente all'IceMaster in Val Daone... non avevo voglia di prendere la macchina e spararmi quasi due ore di guida... Svegliato alle 09.00 ma la radio doveva essere puntata alle 06.51. Credo. Mi ricordo di un rumore lontano fastidioso, seguito da una mia rotazione sul fianco con allungamento del braccio in direzione del disturbo. Sì, ci siamo capiti, l'ho spenta e mi sono girato contemporaneamente, in un movimento collaudato in anni e anni di scuola, messe, riunioni, e tutte quelle cose noiose che troppo frequentemente vengono a tediare le nostre vite. Torniamo alle 09.00: dopo essere strisciato fuori dal letto, fatto colazione, e tutti i rituali del mattino, compresi grattata alle zone intime, emissione di correnti ventose varie, preso la macchina fotografica e via, alla volta della Vallarsa. Arrivato a 200 metri da Parrocchia un cartello che consentiva l'accesso solamente a: 1. residenti 2. portatori di bestiame 3. portatori dell'anello no, fermi tutti, l'ultima non mi suona giusta--- bah! Chissenefrega! Fatto sta che ho seguito le indicazioni per Vicenza, e ho rischiato di disperdermi per i Speccheri... girarsi, trovate un posteggio e imbucare la macchina, cosa di due minuti. Arrivare a piedi al paese, una ventina di minuti... un'oretta di fotografie, quattro chiacchiere con alcune persone trovate su, la speranza di trovare Tia per rompergli le scatole, ma anche la sicurezza, conoscendo la sua indole bradipesca della Domenica mattina, che fosse ancora a letto... Per il rientro, mi hanno indicato un sentiero che mi ha portato direttamente alla macchina: averlo saputo prima, avrei risparmiato dieci minuti secchi di camminata... va beh, tutta salute... Le fotografie, per un pochino, saranno qua. Ora chiudo... potrei aggiungere commenti e impressioni, come era mia intenzione fare, ma ho voglia di prendere il letto... ronf ronf

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sabato 14 ottobre 2006

Eriadan 3

La mano all'opera qui a lato, è niente meno quella di Eriadan. Chi non sapesse chi sia costui, pregato di andare a cliccare prima di immediatosamente sul collegamento. Subito a leggersi qualche striscia! Probabile che per chi non lo conoscesse, sia passato un giorno, dalla riga precedente. Quando ho iniziato a leggerle io, mi sono sparato un anno e mezzo di lavoro praticamente in una notte sola. Peggio delle ciliege (da qui si ricava l'impasto per canederli... se non l'hai capita, di corsa a leggere, MARSH!) una tira l'altra... Non ho intenzione di stare qui a sviolinare chissà quale critica, magari con paroloni e concetti troppo elaborati. Il blog è semplice, lo si amerà da subito. E come si è detto oggi alla presentazione del suo terzo libro, tenuta alla fumetteria “Tra le Nuvole” di Rovereto, per una volta, niente di volgare, violento, o di credenza politica. E' una boccata di aria fresca da tutta la roba che ci bombarda ogni giorno. Le strisce trattano di avvenimenti quotidiani, che capitano allo stesso Eriadan, ma che possono, e anzi sicuramente sono capitate a chiunque di noi. Passo ora all'autore, che oggi, per la seconda volta, ho incontrato di persona... ormai siamo intimi... ahahah, non ci credo neppure io! Devo dire, di una tranquillità unica, e una disponibilità affascinante. Forse dovuto anche all'evento, ma mi ha dato l'impressione del classico “bòm putél”, per chi mastica il nostro dialetto... Diamine! Siamo rimasti lì dalle 17,15 (direi a occhio... un piccolo ritardo....) fin alle 19,20 sicure. E io ero partito con l'idea di passare, fare due foto, e massimo un'ora, levare le tende... Concludo, non voglio dilungarmi inutilmente (o l'ho gia fatto? Spero di no), constatando che è stato un pomeriggio molto piacevole... Se avrò occasione, ripeterò più che volentieri... Facile che Stefano abbia pubblicato un post fatto molto meglio... Posted by Picasa

venerdì 13 ottobre 2006

Porc@ Pu**@*@!!!

Possibile, ma è mai POSSIBILE che in queta vita, debbano arrivare fine settimana in cui non si sa dove sbattere la testa, e altri, come quello che sta per arrivare, in cui pare addensarsi il Mondo intero? Ordine! Settimane fa mi è stata inoltrata una email per l'apertura della stagione sciistica in Val Senales. Mi sono subito prefissato mentalmente di andarci, che cavolo, ma sai che foto (dai, su tutte, almeno qualcuna, ne verrà?!), potrebbero venirne? Ma pare che qualcuno si diverta a incasinarmi la vita, perchè pochi giorni fa, sul blog di Eriadan, è comparsa la pubblicità della presentazione del terzo libro appunto, di Eriadan, che sarà presente dalle 17.00 di Sabato 14. Mi son detto: "Che culo, posso passare direttamente lì, scendendo dalle piste, e riempirmi una intera giornata". Non contento, Domica mi piacerebbe andare a Parrocchia di Vallarsa, a vedere la festa di San Luca, dove pare sia usanza battezzare gli animali. Mi stavo trastullando l'idea di poter schegliere se: - Salire Sabato mattina in Val Senales, partire per le 14.00-14.30, per essere a Rovereto per le 17.00 - Posticipare l'apertura piste per Domenica mattina, quindi Sabato dedicarlo ad un giretto in bicicletta (partendo la mattina oppure nel primo pomeriggio, a seconda se avessi avuto voglia di andare a lavorare), e poi salire in valle per una sana sagra paesana. Invece, controllando gli orari del programma: Sabato, 14 ottobre 2006 Ghiacciaio Boarder Cross - partenza alle ore 11.00 Snowboard-Test, Rails Ice-Bar con DJ Maso Corto Après-Ski dalle ore 15.00 Rails al Jump dalle ore 17.00 Allenamento Jump Contest dalle ore 19.00 Quali Jump Contest dalle ore 20.00 dopo Finale Party dalle ore 21.30 nel garage Domenica, 15 ottobre 2006 Ghiacciaio Snowboard-Test Fun Rail Contest Ice-Bar, DJ & Live-Band Anche partissi Sabato mattina, il più grosso della manifestazione, si terrebbe comunque nel pomeriggio, troppo tardi per permettermi di arrivare a Rovereto ad un ora decente.. Domanica, non mi pare ci sia un programma particolarmente ricco... e proprio stasera mi è stato consigliato di andare a Parrocchia la mattina di Domenica, se la mia intenzione fosse quella di vedere il battezzo delle bestie. Che STRAPALLE! Al momento, mi sa che Sabato mattina andrò a fare qualche oretta di lavoro, e appena fuori, rapidissimo giro con la bicicletta, sfruttando le ore più calde... poi preparasi e fare un saltino da Eriadan. Ci tengo parecchio a vedere la presentazione, visto che l'altra volta che sono andato, non era voluto venire nessuno, ed ero di umore un pochino nero. Bah! Mi sono stufato di stare qui a menarmela, meglio se me ne vado a nanna.... Deciderò sul momento...

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martedì 10 ottobre 2006

Ganzega di Mori

Fotografia scattata Sabato sera, nelle vie apputo della Ganzega di Mori, festa che vuole riproporre i "tempi che furono" dei nostri borghi, con particolare riguardo per l'enogastronomia (el magnàr e'l bevér). Devo dire che, nonostante tutti mi guardassero strano per la macchina fotografica, che mi dava un certo "tono", me la sono vissuta, per una volta in modo diverso dal solito: "facciamoci un giro, e poi imbuchiamoci a bere qualcosa"; veramente positiva, la cosa. PS: qui si possono vedere le altre fotografie... Riporto quanto trovato su http://www.trentino.to: Il 7 e 8 ottobre a Mori la festa che propone uno spaccato della vita di un tempo, percorsi enogastronomici e spettacoli. Ritorna a Mori, il 7 e 8 ottobre 2006, la Ganzega d'Autunno, la festa che ogni anno anima questa parte del territorio lagarino proponendo un programma ricco di eventi, curiosità, storia, memoria ed enogastronomia tipica. Da sempre il filo conduttore della manifestazione è il periodo 1880-1930 (I trentini tra gli Asburgo e i Savoia), cinquant'anni in cui i trentini subirono i tragici eventi della storia come la guerra e l’emigrazione. Anni di sofferenza e crisi economica che la gente trentina riuscì a superare con la voglia di vivere, sperare nel futuro, far festa e stare assieme a “far ganzega”. Si ispira a questo periodo, alle atmosfere di allora, alle memorie legate all’epoca asburgica e successivamente sabauda, ai ricordi della Grande Guerra, all’identità rurale e alla ricerca di un futuro migliore all’estero la manifestazione Ganzega d'Autunno. La festa, sabato 7 ottobre dalle ore 18.00 alle ore 24.00 e domenica 8 ottobre dalle ore 11.00 alle 24.00, trasformerà la città di Mori in un itinerario della memoria con mostre a tema sui prodotti ortofrutticoli della Val di Gresta, sulla prima Guerra Mondiale, sulla figura di Mons. Cesare Viesi e ancora un’esposizione di funghi, presentazioni di vecchi mestieri (“el calier”, “el parolot”) e di antiche tecniche di produzione tra cui la tessitura, la creazione di abiti d'epoca, del feltro. Ad arricchire infine l’atmosfera di festa che si respirerà a Mori anche numerosi artisti di strada, musica, spettacoli e l’occasione per scoprire grazie agli itinerari gastronomici i sapori di una tradizione che si perde tra Italia e Austria. Domenica 8 ottobre è possibile raggiungere Mori con il “Wine Bus” gratuito. Partenza alle ore 15 dalla stazione Porta Nuova di Verona. Posted by Picasa

lunedì 9 ottobre 2006

Happy birthday, Mr Settore

Piccola relazione di menate di ufficio... Per chi si domandasse cosa diavolo sia l'oggetto fotografato, vi svelerò l'arcano: è un settore, un coltello da montare sulle frese, per particolari lavorazioni... Quella cosa che lo ricopre? Un cappellino ottenuto arrotolando un post-it. La motivazione? Delirio e pazzia... Andiamo con ordine.Uno dei miei compiti nella ditta in cui lavoro, è quello di raccogliere gli sbolognamenti del responsabile dell'ufficio tecnico {lo chiamero M.}, nonché le sue menate quotidiane {non mi viene un termine similare a quotidiane, per ogni ora... nel senso: M. me la mena ogni ora}. Compiti che spesso mi diletto a posticipare il più possibile, per un mio personale compiacimento, e una sua personale stressatura. Il ché, poi, diventa una mia personale stressatura, ed un suo personale diletto. Un serpente che si morde la coda... Ma tornando al settore: circa tre settimane fa, il "buon" M. me lo lascia sulla scrivania, con il compito di controllarne tutte le quote con un calibro. Subito mi sono girate le antifone, avendo parecchio lavoro in arretrato, per i suoi precedenti sbolognamenti, e adi conseguenza avendo la mia postazione di lavoro ridotta ad un campo di battaglia... Ho preso il coltellino, e con un "Te lo farò", l'ho messo nella zona: "Compiti da M., da posticipare il più possibile". Passano un paio di giorni senza che si fosse tornati sull'argomento e, per un colpo di buonismo traditore, l'idea di dargli un occhio. Subito compresi che sarebbe stato un lavoro di merda. Ma di quella brutta brutta. Decidere di sbolognarlo a mia volta, è stato più un istinto di sopravvivenza, che una bastardata. E poi, che cazzo!, non è mio compito, stare dietro a queste cose... Il personaggio a cui affidai il lavoro, non è famoso per la sua rapidità nello svolgere i lavori, ma è l'unico a saper utilizzare un rilevatore di quote. un marchingegno che, di lavoro, si va a misurare le quote in automatico di tutto ciò che gli si da in pasto. Naturalmente a M., non dissi niente, per un puro gusto masochistico: volevo vedere se sarebbbe venuto a chiedermelo, e se mi avesse detto niete per la mia "furbata". Niente. Zero. Che palle di uomo, mai una soddisfazione! Passati un tre giorni, finalmente, il risveglio dell'orso dormiente. Messo al corrente di tutto, una flemma da inglese. Unica raccomandazione: sollecitare il lavoro, costantemente. Che implicò nei giorni seguenti, una sua costante e implacabile inquisizione nei miei confronti: M.:"Ozk, hai fatto il settore?" Ozk:"L'ho dato da rilevare a Mo." M.:"Ti ricordi, vero, di sollecitarlo?..." Ozk:"Sì, M." M.:"... Che sai che altrimenti, se non lo solleciti, ci metterà un sacco di tempo?..." Ozk:"Sì, M. lo so. L'ho appena chiamato" M.:"E cosa gli hai detto?" Ozk:"Di metterlo sotto il prima possibile." M.:"E cosa ti ha risposto?" Ozk:"Che appena avrà un attimo, lo prenderà in mano" M.:"Ma ti ricordi, di ricordarglielo?" Ozk:".... .... .... sì..." M:"... mi raccomando" A questo punto, solitamente, in stile Scrubs, mi metto a immaginare potenziali conclusioni di discorso...: Ozk:"M., ma vaffanculo!" risulta sempre la più gettonata. Passata una settimana, mi ritorna il "pomo della discordia", e la raccomandazione di M. di disegnarne una minima parte, di cui mi aveva messo le quote. Mi aveva messo le quote. MI AVEVA MESSO LE QUOTE?! Ma cazzo! Sono due righe in croce, le hai quotate, ci metti 30 secondi: sei disegnatore da 10 anni! Ed invece vieni a perdere tempo a spiegarmelo, facendo perdere tempo al sottoscritto, che magari, per una volta, vorrebbe poter svolgere il suo lavoro senza continue interruzioni... Non ho potuto far altro, sono stato COSTRETTO, a lasciare il tutto fermo per un paio di giorni... vado a mettere il culo nelle pedate, ma tirarglielo in testa, non mi sembra cosa carina, via! Povero SETTORE, che se cade, magari si sbecca ed è da buttare... Un paio di giorni, dicevo, fino a quando, in un altro sbandamento di bontà, gli ho tirato ste 4 righe... tempo 5 minuti, per me, non praticissimo nel disegno tecnico.. salvato il file, NON gli ho detto niente. Altro paio di giorni (e ci avviamo alla conclusione), e M. si è ricordato del compito assegnatomi. E dopo aver preso in mano la situazione, da vero maschio di potere ha commentato: M.:"Ancora pochi giorni, e il settore era lì da tre settimane" Scena Scrubs: mi alzo in piedi, tutto contento e dico: “Che bello! Gli facciamo il compleanno?” Da questa stupidata, raccontata durante la pausa ad un altro collega, l'idea di festeggiare veramente, col cappellino, i coriandoli, i brindisi, etc... il tutto fotografato Sabato mattina, al volo in un paio di minuti in cui eravamo soli.... Messi male, vero?

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venerdì 8 settembre 2006

Cambio look

Piccolo cambio look per la facciata del bloghino... purtroppo ho perso i collegamenti laterali, e per evitarmi lo sbattimento, al momento lo riporto qui. Si tratta semplicemente della mia paginozza DeviantArt, nulla di chè. Aspettando maggior voglia per rendere il tutto un pochino più personale e/o carino. Posted by Picasa

domenica 3 settembre 2006

Scusate se è poco...

Sabato 02 Settembre. Da un mese oramai era stato deciso di andare a fare questo "giretto" in bicicletta. Naturalmente, come mio solito, tempo un paio di settimane me ne ero già completamente dimenticato. Fortunatamente sono stato riportato all'ordine da una mail, che mi chiedeva conferma. Questo circa 3/4 giorni prima del giorno X. Un paio di giorni per organizzarsi. Fino al giorno prima si sapeva solamente che saremmo sicuramente andati, ma niente ni più concreto. Il giorno fatidico, alle 07.30 passa a prendermi Alessandro, in macchina. Caricate le biciclette in macchina, e trovato gli altri due che avrebbero fatto parte del gruppetto, provenienti dalla Val di Ledro. Tutto questo entro le 08.00. Dopo i soliti convenevoli (baci, bacietti, succhiotti), partenza per Prato Verde dello Stelvio. Preso colonna, da Merano in poi. Non tanta, il giusto per arrivare a destinazione intorno alle 10.00. Partenza in bici, 3 da corsa e un rampichino, e appena iniziata la salita, mi son reso conto che non ci sarebbe stata storia, tra me e gli altri... fortuna che le bici da corsa hanno i rapporti più duri! Cazzarola, pareva volessero lasciarmi indietro già da subito! La tendenza era comunque quella di sparare cazzate già da subito: Alessandro che con un fischietto, chiedeva strada, e "disturbava" gli altri ciclisti; noi tre che gli davamo corda, con altre stronzate... Alle volte rischiando il linciaggio, presumo. Dopo nemmeno molto tempo, ho dovuto lasciar andare gli altri, per prendere il mio ritmo... ma nemmeno tanto scarso, considerando il chilometraggio sostenuto quest'anno... ok ok, smetto di fare lo spandi merda... mai una soddisfazione, ci si può prendere... Boh, che altro dire? Arrivato al quasi passo dello Stelvio pedalando, ma a causa della ressa di gente, bici, casini... mi sarò fermato a una 20 di metri dal cartello della foto sopra; anche perchè, avrei evitato voletieri di cappottarmi di fronte a tutta quella gente nel tentativo di sganciarmi tempestivamente dai pedali, se fosse stato necessario. E vedendo la situazione, sicuramente, lo sarebbe stato. Sosta di un'oretta, tempo per ripigliarsi, nutrirsi, e gustarsi la bella giornata che qualcuno ha voluto regalarci, per quel giorno. Nota: come si gusta un panino ai wurstel a 2758 metri s.l.m., dopo parecchi chilomtri, ha qualcosa di incredibile... Prima di scendere, una foto ricordo al cartello stradale che segnala l'altidudine del passo; cartello preso d'assalto neanche fosse un Vip assediato dai giornalisti: tutti in fila per farsi immortalare sotto di esso. Più che comprensibile! Ci sarebbe anche la parte di racconto innerente al ritorno dall'altro versante, ma non ho più voglia di scrivere, ed è ora di andare a mangiare... magari più avanti, se qualcuno me lo richiederà...
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Statua vedetta

Sempre sul sentiero degli Scarubbi: quando l'ho vista, mi aveva dato l'idea di una statua, messa di vedetta sul sentiero. Un po' come le statue si dice fossero state messe sulla muraglia cinese, o da qualche altra parte da quelle parti, per spaventare i nemici.
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Profilo

Roccia vista scendendo dal Rifugio Papa, sul sentiero degli Scarubbi... Sembra il profilo di qualcche animale pennuto, vero? Magari con un cappellino strano, con quella specie di crestina...
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venerdì 1 settembre 2006

Foto acquose

Pensavo di aver buttatot i soldi, quando ho comperato la macchina fotografica subacquea usa e getta... invece, qualcosa di interessante, ne è saltato fuori. Ah, per titolo di cronaca, la foto sarebbe girata di 180°. Ma così è molto più particolare Posted by Picasa

Block!

Non so se la foto rende l'idea, ma 'sto tizio è sospeso per aria, bloccato da una qualche potentissima Max. Per chi non lo sapesse, la Max è il "nonno" del militare, che come potere di anzianità, può bloccare i militari più giovani. Giochetti per passarsi il tempo, niente di più, per come l'ho vissuta io. Ma sto divagando. La foto è figa. E se non ti piace, block amicizia, e fammene 7 per lo Sca.... ODDIO! E' peggio di una droga!!! Posted by Picasa

Ciiiiiiiiiiiiiiiiip!

Foto scattata alla Bocca di Navene.
No, non sono salito DA Navene, ma da S.Valentino. Sì, lo so, è dall'altra parte, e con questo? ... Il giro è carino e nemmeno molto impegnativo, e guarda che razza di fotografia... la parte scura della nuvola, non sembra un uccello sopra al suo trespolo? Posted by Picasa

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sabato 26 agosto 2006

De gustibus






Tre scatti per una stessa nuvola





Ma in tutti e tre gli scatti, aveva un che di particolare.







Mi piaceva, insomma. Posted by Picasa

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Tròt tròt...

Altra figura...

Personalmente, quando ho visto la nuvola al centro, mi ha ricordato un cavallino, stile quelli delle giostre.

Presente il film Mary Poppins? Posted by Picasa

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Nuvola

Rieccomi dopo lunga pausa.

Riprendo con l'inserire immagini di nuvole che secondo me, ricordano una qualche figura... Posted by Picasa

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venerdì 11 agosto 2006

Appena iniziato

Appena iniziato a tenere il blog, a prendere il ritmo, l'abitudine, la costanza, e cosa succede?

Mi salta il computer. Ennesima scheda madre, che faccio saltare. Devo avere i super poteri.


Ora scrivo dal Mart... sala lettura. Sto uscendo di matto, con questi affari... conto di poter riprendere al più presto da casa, anche perchè avrei delle foto carine, da uplodare.

Anche su DeviantArt....

venerdì 4 agosto 2006

Cavolo...

Cazzarola, dovrò imparare a impaginare bene... ho fatto un disastro...

giovedì 3 agosto 2006

Esplosione / Implosione

Nuova sperimentazione, con la macchina fotografica. Non da il senso di una esplosione? O forse una implosione? Spesso le idee, più carine, è proprio vero, vengono mettendo mano in modo completamente sbagliato, a qualcosa che volevamo fare con la massima attenzione. Sì, insomma, le intuizioni fighe, vengono dopo aver fatto una cappellata.... Posted by Picasa

Mettiamo in atto alcune idee

Tempo fa, più precisamente un annetto o più fa, andando a correre, mi capitò di alzare lo sguardo. Notai una nuvola, che vuoi per un motivo o per l'altro, mi richiamò alla mente la figura di un animale... adesso non saprei dire quale... forse un cavallo, o una balena... o un triceratopo. Non importa. L'importante, è l'idea: fotografare le nuvole, o per lo meno quelle con particolari forme, tanto particolari da richiamare figure, animali, scene, o altro. Non ho mai avuto occasione di farlo. Ma ora, potrei usarlo come scusa e/o come pretesto per riempire, saltuariamente, questi spazi. O potrei usare il blog come pretesto, per fotografare le nuvole... Chi vivrà, vedrà. Inutile rimanere a osservare le 4 fotografie allegate. Le ho scattate solamente perchè mi piacevano... non vi ho trovato (e cercato, a dirla tutta) nessuna somiglianza. Mi sembra carina, come idea, no? Liberissimi di inviarmi le vostre... Posted by Picasa

mercoledì 2 agosto 2006

"Unione guidata"

Unione guidata di un paesaggio della Sardegna. Sopra la spiaggia della Marinedda, vicino Isola Rossa. Messa su Blog per vedere come sarebbe risultato... Non male, direi, no? Posted by Picasa

Giovanni III von Killer

Il terrore dei cieli, signore degli esseri animali e non... divoratore di dita umane e non... Colui per il quale nulla è impossibile, neanche dormire appeso alla sua gabbietta... Il Giovanni! In tutta la sua maestosità... Posted by Picasa

Quad e Sardegna

Iniziamo con la foto che più mi piace, tra quelle scattate a Isola Rossa, a Nord della Sardegna, a fine Luglio 2006. Un pochino vanesio (forse nemmeno poco), ma ogni tanto ci vuole, no?! Posted by Picasa

Shinystat