domenica 31 agosto 2008

sabato 30 agosto 2008

Blog_2008-08-30 10-52-29 NIKON D50.jpg

... e così, il caro fratellone, s'è sposato..

Congratulazioni!!

Flickr : , ,

venerdì 29 agosto 2008

Tir salterello

Cosa cavolo c'è in questo periodo? Il concorso "salto della careggiata col Tir"?!

Giro di vite in arrivo? Ho paura di sì..

8x1000, più soldi al Molise che al Terzo Mondo

Copio incollo da LASTAMPA.it:

Del denaro lasciato dai contribuenti allo stato, in Asia e Africa sono arrivate briciole. E la Chiesa spende in carità solo il 20%
RAPHAEL ZANOTTI
La televisione, dove l'unico spot circolante è quello della Chiesa Cattolica, ci ha abituati a pensare all'8x1000 come a una magnifica occasione per aiutare i derelitti della Terra. Nelle pubblicità compaiono bambini di Paesi poveri, fame e miseria. Far tornare un sorriso su quei volti emaciati è facile: basta apporre una firma sulla dichiarazione dei redditi e si destina una quota dell'Irpef a quelle popolazioni in difficoltà.

Una bella favola. Peccato che resti, appunto, una favola. La Chiesa Cattolica destina solo il 20% di quello che riceve con l'8x1000 per fare della carità (fonte Cei). Il resto lo incamera. Le istituzioni laiche non fanno meglio. Tra il 2001 e il 2006 lo Stato italiano, attraverso l'8x1000, ha destinato all'Africa 9 milioni di euro per combattere la piaga della fame: un quinto di quanto ha dato per la regione Lazio (43 milioni). E pensare che il Continente Nero, con i suoi oltre 800 milioni di abitanti, ha preso più degli altri. All'Asia, 4 miliardi di individui, è arrivato un milione e mezzo: il prezzo di una villa in Sardegna. O se si preferisce un quarto di quanto il governo ha stanziato - prelevandolo dallo stesso fondo - al solo Molise (7,2 milioni di euro). Seguono l'America Centrale con 610mila euro e quella Meridionale con 560mila, poco più e poco meno di 10mila euro all'anno.

E sarebbe andata ancora peggio se nel 2006 tutta la quota statale, ovvero 4,7 milioni di euro, non fosse stata completamente destinata a progetti contro la fame nel mondo. Evidentemente la beneficenza va di moda solo negli spot. Secondo la sezione di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei Conti dal 2001 al 2006 lo Stato italiano ha elargito 272 milioni di euro grazie all'8x1000 degli italiani. Ma se si vanno a guardare le aree di intervento, le differenze sono enormi: 179 milioni (il 66%) sono serviti per finanziare progetti di conservazione di beni culturali; 59 milioni (il 22%) per affrontare calamità naturali; 22 milioni (l'8%) per l'assistenza ai rifugiati; solo il 4% è andato a progetti contro la fame nel mondo.

Una scelta difficile da spiegare, a meno che non si entri nel dettaglio e s'intuiscano alcuni meccanismi che governano la classe politica italiana. Se si scorrono i progetti finanziati nei sei anni presi in esame, si scopre che il 40% circa ha riguardato il restauro di chiese, abbazie, conventi e parrocchie. Un aspetto che non è sfuggito alla Corte che, in adunanza pubblica, ha chiesto conto alla rappresentante del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali di tanti finanziamenti a enti religiosi. La risposta è stata che il patrimonio artistico, culturale, storico e architettonico degli enti religiosi in Italia è di grande eccellenza. Vero, ma la Corte non ha potuto che richiamare alle norme che regolano la distribuzione dell'8x1000 e che parlano di bilanciamento nella scelta dei progetti e di urgenza degli stessi.

La disparità di trattamento, invece, è evidente. Tanto più se si tiene conto di altri dati. I numeri parlano da soli: i 315 milioni di euro attribuiti allo Stato dal 2001 al 2007 impallidiscono di fronte ai 6.546 milioni ricevuti dalla Chiesa Cattolica. È il ritorno dello spot televisivo? I creativi sono bravi, ma non così tanto. A meno che non si voglia annoverare in questa categoria (e il personaggio di sicuro lo merita) anche l'attuale ministro delle Finanze Giulio Tremonti. È sua l'idea del meccanismo di redistribuzione che tanti mal di pancia fa venire ai laici che siedono in Parlamento ma non solo.

Non tutti gli italiani dichiarano a chi deve andare il loro 8x1000. Solo il 40% lo fa scegliendo tra Stato, Chiesa Cattolica, Valdesi, Luterani, Comunità ebraica, Avventisti o Assembleari. E il restante 60%? In altri Paesi, dove la donazione deve rispecchiare una volontà esplicita del contribuente, questa quota rimane allo Stato e quindi a disposizione di tutti. In Italia viene invece ridistribuita secondo le proporzioni del 40%, dove i cattolici vanno forte. Alla fine circa il 90% dell'intero gettito va alla Chiesa. Si tratta di quasi un miliardo di euro all'anno, 991 milioni nel 2007.

E pensare che quando nacque l'8x1000, la sua funzione era quella di sostituire la congrua per il pagamento dello stipendio ai sacerdoti. Lo Stato era anche disposto a mettere di tasca propria il denaro necessario per arrivare alla cifra di 407 milioni di euro nel caso i fondi fossero risultati insufficienti. Oggi gli stipendi dei preti rappresentano un terzo dell'8x1000 che va alla Chiesa, ma nessuno ha mai osato mettere in discussione la cifra, nemmeno la commissione bilaterale italo-vaticana che aveva il compito di rivedere le quote nel caso il gettito fosse stato eccessivo.

Del fiume di denaro che va alla Chiesa Cattolica, la Cei destina il 20% per opere caritatevoli, il 35% per pagare gli stipendi dei 38mila sacerdoti italiani e il resto, circa mezzo miliardo di euro, viene ufficialmente utilizzato per non meglio precisate «esigenze di culto», «catechesi» e «gestione del patrimonio immobiliare». Forse anche per questo lo slogan scelto dai Valdesi per un loro spot radiofonico di qualche tempo fa era: «Molte scuole, nessuna chiesa». La pubblicità in questione è stata vittima di una sorta di censura: per mesi non è stata mandata in onda. Non è l'unica disparità che lamentano le altre confessioni religiose.

Diversamente dai cattolici, infatti, Valdesi, Luterani, Comunità Ebraiche, Assembleari e Avventisti ottengono i fondi (volontariamente sottoscritti dagli italiani) solo dopo tre anni. Alla Cei, invece, lo Stato versa un anticipo del 90% sull'introito dell'anno successivo. Le vie del Signore, in alcuni casi, si fanno scorciatoie. Ma le disparità tra religioni diverse non sono le uniche che si possono riscontrare tra i finanziamenti statali dell'8x1000.

Nonostante i criteri di scelta dicano che, per finanziare i progetti, è necessario tener conto di vari fattori, tra cui anche quello della maggiore o minore popolazione presente sul territorio su cui insiste il progetto, ci sono regioni che paiono baciate dalla fortuna. In sei anni all'Abruzzo sono andati 13 milioni di euro, quanto la Sicilia e la Toscana, e quattro volte l'Umbria (3 milioni di euro). E che dire delle Marche (22 milioni di euro), che ha ricevuto più del doppio di una regione come il Piemonte? Capire perché questo accade è praticamente impossibile.

Il Dipartimento per il coordinamento amministrativo della Presidenza del Consiglio, che si occupa della distribuzione dei fondi, dichiara di aver tenuto conto dei criteri scelti dalla Presidenza, ma anche «della commissione tecnica di valutazione», dei «pareri non vincolanti delle Camere», di imprecisate «indicazioni arrivate da autorità politiche» e dei suggerimenti delle «commissioni parlamentari». Come dire: di tutti. Il risultato è stata la solita guerra tra lobby, che però ha provocato un effetto perverso: l'enorme frammentazione dei finanziamenti.

Se ognuno vuole la sua fetta di torta, per quanto piccola, l'esito è scontato: l'8x1000 si perde in una serie infinita di rigagnoli. Il 78% dei finanziamenti erogati, ovvero tre su quattro, è inferiore a 500.000 euro. Quasi la metà (43,22%) è compreso tra i 100 e i 500 mila euro. Chi dovrebbe evitare tutto questo è la Presidenza del Consiglio. Per legge dovrebbe essere il filtro che dà unitarietà e razionalità agli interventi, ma non accade.

La Corte rileva che i ministeri si rivolgono direttamente al dicastero delle Finanze per i progetti. Questo ha un ulteriore conseguenza: se si elimina la responsabilità della Presidenza del consiglio, chi controlla gli esiti dei lavori? Il regolamento stabilisce che, passati 21 mesi, se questi non sono iniziati, il finanziamento viene revocato. Sarebbe dovuto accadere per esempio per la Chiesa della Martorana di Palermo, per il Complesso di Santa Margherita Nuova in Procida o per la Chiesa di santa Prudenziana a Roma. Non è avvenuto.

Di fronte a questi risultati non stupisce la disaffezione dei cittadini. Nel 2004 il 10,28% dei contribuenti aveva affidato il suo 8x1000 allo Stato. La percentuale è scesa all'8,65% nel 2005, all'8,38% nel 2006 e al 7,74% nel 2007. Forse avranno contribuito le leggi che in questi anni hanno decurtato la quota statale senza tener minimamente conto delle finalità per cui era stato istituito l'8x1000. Nel 2001 sono stati prelevati 77 milioni di euro per finanziare la proroga della missione dei militari italiani in Albania e nel 2004 il governo Berlusconi ha deciso una decurtazione di 80 milioni di euro anche negli anni successivi per sostenere la missione italiana in Iraq. Le decurtazioni dal 2001 al 2007 sono ammontate a 353 milioni di euro, più dei 315 milioni rimasti nel fondo 8x1000. Siamo lontani anni luce dai bambini dello spot in tv.
Direi, che il caro Vaticano, sia una gran bella mafia,..
Come già si sapeva..

Powered by Zoundry Raven

mercoledì 20 agosto 2008

Ciclabile

Posted by Picasa
Questa foto, è stata scattata il 12 Dicembre 2005 in quel di Modena; ripescata ora dall'archivio delle foto.. che dire, si commenta da sola..

giovedì 14 agosto 2008

Il cliente idiota..

Finalmente l'ho conosciuto: il cliente idiota. Quasi non vedevo l'ora.. L'esemplare si trova dalle parti di Treviso, in un posto chiamato C. di G.. Ha un nostro distributore da circa un anno, mai avuto problemi, e deve ancora finire di pagare.
Settimana scorsa ha segnalato un blocco del sistema, mentre la macchina era intenta a farsi i cazzi suoi, ovvero, nessun cliente a prenotare/riconsegnare, nessuna richiesta dal titolare della videoteca. Semplicemente, il pc si inchioda, classico di Windows, e si deve riavviare.
Arrivo sul posto, la seconda volta, perchè la prima è stata circa due giorni fa, quando ho cambiato un paio di pezzi, dopo circa quattro ore di prove varie..
In un negozio che è sulla piazza già da qualche anno, mi aspetterei di trovare almeno un paio di cose: adsl e/o almeno linea telefonica. Ma forse il beota che ci lavora (ho scoperto oggi che non è nemmeno sua, ma della sua donna, che a sentire lui, cornifica ogni cinque minuti, ammucchiate, con donne di tutte le razze.. ah, e tra un paio di settimane, dovrebbe andarsene in Brasile, con gli amici-- a fare cosa...? Ah, ha pure un figlio di quattro anni..) pensa che non servano a nulla.. e gli è stato detto, ridetto, ripetuto e straripetuto!
Memore della volta precedente, mi sono portato pc portatile con scheda umts, ma prima cosa, prima ancora di collegarmi alla rete, ancor prima di salutare, oserei dire, avrei dovuto fare due cose:
  1. Farmi firmare il rapportino d'intervento della volta precedente, visto che il tizio non ha nemmeno uno straccio di stampante, in negozio
  2. Farmi consegnare soldi in contanti, per il pagamento dell'intervento

Quest'ultima cosa, il tizio la sapeva, in quanto gli era stata ripetuta dal rappresentante della zona. Sta di fatto, che sul momento, non li aveva, in quanto la moglie, avrebbe finito di lavorare da lì ad un'ora, e me li avrebbe dati dopo. Così ho fatto finta di controllare qua e la, collegarmi col portatile, intanto aspettavo che qualcuno mi desse il via, per poter fare o meno l'intervento.. che è arrivato circa dopo un'oretta, nella quale mi ha stressato le scatole con le sue menate: "ho sempre pagato", "mi trattano come se avessi cercato di imbrogliare.." "blablabla".

Mezz'ora per il responso: pc da sostituire. Ma a questo punto, mi deve dare altri soldi in contante. Questo gli ha detto il rappresentante di zona.
"Ok Ok, non c'è problema", dice il gonzo, dopo un po' di menate al telefono.

Spengo il tutto, sostituisco lo scatolo, riaccendo e mi collego per le configurazioni (aiutato in tele assistenza dalla sede), e nel frattempo sto bischero mi lascia solo, con un suo amico, rassicurandomi che sta andando a prendere i soldi.. un po' di controlli, prove, test, e ancora non è rientrato. Il suo amico mi dice che ha le chiavi, che se ho finito possiamo raggiungere gestore e soldi, mi accompagna lui. Vabbè, dai che se ci sbrighiamo, riesco a passare anche in un negozio della zona di fotografia, e magari prendermi qualcosa.. Carico la macchina, salgo, accendo, non faccio nemmeno in tempo a girarmi, che quell'altro è a 30 metri, gira a sinistra, io devo fermarmi per dare precedenza, ma lo vedo girare ancora a sinistra, a velocità sostenuta. Arrivo al punto della seconda svolta, ma niente, scomparso. Torno al negozio, sicuramente qualcuno si farà sentire, e aspetto.. passano 20/25 minuti, ma niente. Il telefono, il bestia l'ha dimenticato in negozio, quindi inutile provare. Mi sento con il rappresentante, gli spiego l'accaduto, e mi monta su tutte le furie. Non con il sottoscritto, sia chiaro, ma con il fenomeno da sbarco.. Mi da il via per rientrare in sede, se lo sentirà lui, il giorno dopo...

Ora mi chiedo... avrà fatto apposta, il gonzo?! Che dite?

Powered by Zoundry Raven

domenica 10 agosto 2008

San Marino

Piccola sgaloppata, a trovare la mia bella, in quel di Cesenatico. Partenza ieri, con tutta calma, nel primo pomeriggio, con l'idea e la consapevolezza che non sarei mai entrato su una strada a pagamento, via!, un po' di vita in the road.. Tanto non avevo nessuna fretta, visto che Elisotta Weinsteiner era troppo occupata con i marmocchi della colonia, e da parte mia non avevo troppo da sbattermi per cercare la sistemazione, avendo già prenotato al Hotel Beau Soleil.

Velocità di crociera di circa un 80/90 Km orari, tanto nessuno mi corre dietro, e con la fortuna che mi ritrovo, so che mi basterà superare di poco i limiti, per ritrovarmi inondato di multe.. e comunque, anche se non mi sono fatto il classico giro lungo mare, non mi è dispiaciuto per niente, passare nell'entroterra. Ho avuto possibilità di passare per Mantova, Modena, per una infinita di paesi piú o meno grandi.. giornata calda, quindi non mi sono ferma to troppo a far foto, per non squagliarmi sotto alla giacca di pelle.. le poche soste che ho fatto, per bere un po' dell'intruglio che mi ero preparato (un misto tra acqua, zucchero, limone, e sale.. ve lo consiglio!), o per controllare la direzione, visto che tra Modena e Bologna, le indicazioni spariscono misteriosa mente.

Mi sono fatto circa 6 ore a cavallo della moto, che non ha dato mai il minimo segno di stanchezza; zainone da montagna, e sul sellino del passeggero, legato con un cinghia da 5 metri, un altro casco.. bello passare nei paesini e vedere la gente, ma in particolare i bambini, guardare passare 'sto deficiente piegato sotto lo zaino, e con un casco guasi totalmente coperto da cinghie.. e anche quando sono arrivato davanti all'albergo, sono riuscito ad attirare non poche occhiate. In albergo, niente da segnalare, a parte il vicino di camera che si guardava "Ciao Darwin", a tutto volume. No, dico, già quella trasmissione è squallida di suo, ma se poi me la fai sentire, di forza... e che risate che si faceva, il mio vicino di stanza... Ti auguro di essere finito in mezzo alle meduse! Quelle sarebbero risate.. Naturalmente, la sera sono riuscito a trovarmi con Elisotta Weinsteiner, che come detto prima, mi ha dedicato poco tempo.. del resto, era in servizio..

Mattina dopo, sveglia prestino, bella colazione (bella colazione, offriva l'albergo, veramente.. ci tornerei subito), aspettato Ely sotto l'albergo, e partiti alla volta di San Marino. Gentilmente, quelli dell'albergo, mi hanno lasciato depositare lo zaino per qualche ora, altrimenti col piffero che ci saremmo arrivati.. A meno che naturalmente, Elisotta non decidesse di farsi trasportare nello zaino. Mi immagino, io a guidare, con le gambette di elisa a muoversi fuori dall'imboccatura dello zaino.. Un figurone!

2008 08 10_Cesenatico San Marino

Powered by Zoundry

sabato 9 agosto 2008

... benone

Benone, pare mi sia andato in pappa la formatazione del Blog.. me ne visualizza uno solo per pagina, non mi carica le scritte laterali, ne quelle in fondo..
.. e non so perchè, le scritte sotto le mappe, sono andate a farsi fottere.

Prendiamola coma una scusa per cambiare stile, va..

In compenso, il post incriminato di tempo fa, pare che non sia più rintracciabile. Bene!

Giretto per lavoro