Questa settimana, al lavoro, da bravo bambino appena assunto quale sono, sono stato incaricato di fare 6 manutenzioni bu**er in due giorni.. tutte manutenzioni programmate, pianificate da mesi, quindi in teoria, non avrebbero dovuto esserci intoppi... Giovedì mi sparo quelle all'Ospedale S.Chiara (medicina, e neurologia), poi al centro famiglie Audiolesi.. partenza tutto bello allegro, con la Multipla (sorvoliamo, please!) carica di tutto il necessario, e dopo nemmeno cinque minuti, non rischio che un tizio, mi si butta fuori da uno stop, probabilmente cercando di disintegrare quell'orrido surrogato di macchina che avevo sotto al culo.. in altre circostanze, nessun problema, ma non mi ci vedevo a richiamare per farmi venire a prendere.. evitato il kamikaze -kamikaze sì, perchè era fermo, e quando sono arrivato vicino, è partito di proposito- ci metto la bellezza di 30 minuti per arrivare a Trento. Colpa della pioggia, in parte, ma anche di quella categoria di persone che, su una strada estraurbana, potendo circolare almeno ai 90Km/h, decidono invece per una bella scampagniata ai 60 all'ora. Capisco che non abbiate un cazzo da fare, ma sapete, c'è gente che lavora, e che avrebbe delle scadenze e degli orari da rispettare.. non fate bella figura, a crear colonne chilometriche.
Al S.Chiara, lavori in corso, l'ingresso che ricordo io è un cantiere, ma il nuovo ingresso è poco più avanti, e lo trovo in 0.2. Alla sbarra, dove suono per presentarmi, esce il custode, sotto l'acqua, per sapere dove diavolo ho intenzione di andare con una Multipla... in realtà è stato molto gentile, dicendomi che non sapeva se sarei riuscito a trovare posteggio, ma mi piace pensare a questo che, alla vista del cessoFiat, corre fuori ad affrontarmi: "Non penserai di portare quella cosa nel MIO parcheggio, VERO?!"
Mezz'ora per portarmi tutto il materiale al piano giusto (due viaggi), ed attacco subito a far manutenzione.. la regola dice che a questi macchinari, si dovrebbe lasciare almeno 50cm per lato, per consentire ai manutentori di fare il loro sporco lavoro.. ecco cosa ho trovato io:
se ci sono 34cm per parte... e spostare tutto il cassone, è un casino da solo.. e anche avessi voluto farlo, quella stanzina è il punto nevralgico del reparto, già ci pestavamo i piedi a vicenda.. C'ho messo circa 3h a finire tutto, riuscendo anche a infilarmi nella fessura della foto di destra.. inutile dire che quando ero li dentro, sparivo alla vista di tutti.. poi sono passato all'altro reparto, che per fortuna era allo stesso piano.. ma quanto è immenso il S.Chiara? Prossima volta ci entro direttamente in macchina, e mi faccio dare pure il navigatore satellitare.. credo che al posto delle corsie, ci siano i nomi delle vie, in quel posto.. beh, comunque entro, e la capoinfermierà che mi fa: ti aspettavamo dalle 09.00.. controllo, ed effettivamente da scaletta, avrei dovuto passare prima a medicima, poi a neurologia (che non ho detto, essere un figaio.. se non fosse così tragico essere ricoverati in quel reparto...); subito mi è venuto da dirle: "Eccheppalle, che cazzo ti cambia?" ma mi sono trattenuto con la scusa di andare a prendere il resto dell'attrezzatura.. anche qui, sala trafficata, ma finito abbastanza nei tempi..
Ora viene il bello..
Altra mezz'ora a portare alla macchina tutto l'ambaradan utile alle manutenzioni, poi circa 15 minuti per spostarmi di credo neanche 1 chilometro.. sempre grazie a chi, invece di guidare, guarda le farfalle nel suo mondo fatato.. trovato finalmente l'ingresso, una bella rampa con cancellone, per l'ingresso delle ambulanze, mi attacco al campanello:
"Buon pomeriggio, sono qui per la manutenzione alla bu**er.."
"Ma non può entrare da quel cancello lì, deve passare per via xxxxxx (incomprensibile)" e io penso: "Ma se avete lì un piazzalone da paura, e due ambulanze in croce, avete paura che vi porti dentro un autorticolato? Oh, forse ho capito: sono qui con la Multipla.. con l'autoarticolato, mi avreste già aperto".
Rientro in macchina, e seguo le indicazioni.. praticamente sono entrato dal retro, ed ho parcheggiato a circa una 80ntina di metri dall'ingresso principale, quando dall'altro ingresso, sarei stato a neanche 20.. mi presento da una segretaria, che mi risponde: "Ma era programmata una manutenzione?" -no, non sapevo che fare, in questa bella giornata di pioggia, e mi sono inventato di venire qui a trovarvi-.
Giretto panoramico verso l'ambulatorio: non so come mai, invece di prendere l'ascensore di quell'ala, mettiamo sia quella a sud mi ha fatto fare il giro passando da quella nord, quando la destinazione, l'avevamo proprio sopra la testa.. bellissimo passare tra tutte queste persone anziane, di cui molte in stato quasi vegetativo (o poco ci manca), molto istruttivo, grazie..
Sotto con il lavoro.. apro lo scatolone, spengo il computer, lo scollego e lo parcheggio per terra, che ora non serve.. pulisco, controllo.. prendo il computer, lo apro, soffio, lo chiudo, lo ricollego, l'accendo, NON si accende. ... ... Come non si accende? Riprovo un paio di volte, smanetto sulle varie alimentazioni.. Morto. Corri alla macchina, prendo pc nuovo, un rapido consulto in sede, ed inizio ad aprirlo: urge trapianto di alimentazione.. mi sono visto tipo dottor Frank-N-Furter, a mettere le mani nel pc, per poi, una volta estratto l'alimentatore, collegato al vecchio pc, mi sono immaginato novello Frankenstein Junior, appeso ad una finestra, con la pioggia che mi colpiva la faccia, ad urlare: "VIVE! ESSO VIVE!!".... tanto in un centro di audiolesi, chi cazzo verrebbe mai a dirmi niente?
Finito manutenzione, sistemato la stanza, caricato la macchina, non mi restava altro che farmi firmare i rapportini.. 15 minuti, trovare qualcuno.. mi sembrava di essere rimasto l'unico, in mezzo ad anziani che mi guardavano stupiti, chiedendosi chi diavolo fossi.. brincata una infermiera. Firma. Buona serata e tanti saluti.. corri alla macchina, metti in moto, arriva al cancello.. chiuso. Ma non chiuso compleatamente, abbastanza per non farmi uscire. Magari è automatico, proviamo ad avvicinarci un poco.. niente.. lascia li la macchina, torna al reparto, ferma l'infermiera di prima: "Scusa, mi apri il cancello?" "Ah, sì, è vero" -ma vaff!-. Torna giù alla macchina, e aspetta. Aspetta. Aspetta.. ALLORA?! Prova a suonare un campanello.. non mi caga nessuno.. spenta la macchina, 80 metri ed un piano di ostie assortite, assalto ad un altro reparto, altra infermiera: "Scusi, mi apre il cancello, NON quello delle ambulanze, ma quello verso la palestra, ed il ristorante orientale?" questa che mi guarda strano; "Aspetta che ti chiamo" -ma chi vuoi chiamare, per aprirmi un cancello?-, e mi porta da un infermiere; ripeto:
"Scusi, mi apre il cancello, NON quello delle ambulanze, ma quello verso la palestra, ed il ristorante orientale?"
"... Palestra? Ristorante?... " -ma sei scemo? come fai a NON sapere della palestra, che ci passi a fianco, e c'è scritto, e del ristorante orientale, che è pieno di musi gialli?- mi indica da una finestra: "Quello là?"
"Sì".
"Ok, magari aspetto 5 minuti, il tempo di farti arrivare" -oh! uno che ragiona, un pochettino.. ti sei fatto perdonare la gàffe della palestra- corro giù, macchina, accendo, cancello......... dopo poco inizia ad aprirsi.. via! Costeggia la palestra, vai verso l'uscita.. e la sbarra è giù.
MA AVETE PAURA DI UNA FUGA DI VECCHI?!!
Aspetta.. Aspetta.. Aaaaspettaaaaaaa... Giù dalla macchina, provo ad alzare la sbarra a mano.. se non viene su, la sfondo.. un po' si muove.. mi scappa l'occhio sui campanelli.. proviamo, ma io non torno indietro, o rispondono, o gli lascio danni.. suona.. niente... niente...
"Sì?"
"Potete aprire la sbarra?"
"Ah, sì, è vero..."
"-Ma vaffanculo!- Grazie, buona serata".
Mah, niente di che, un po' di foto, un po' di pare, un po' di tutto e di po' niente. Ed alle volte, delirio sotto controllo
sabato 24 novembre 2007
Manutenzioni
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento