.. non per fare il polemico, ma sulle scale mobili, si può anche camminare..
Mah, niente di che, un po' di foto, un po' di pare, un po' di tutto e di po' niente. Ed alle volte, delirio sotto controllo
domenica 19 dicembre 2010
venerdì 5 novembre 2010
domenica 31 ottobre 2010
Oggi a fine turno
Sulla scia del post precedente, ecco cosa mi hanno combinato le ultime due persone servite oggi.
Prima persona: entra contro mano, a velocità sostenuta, si ferma in mezzo al piazzale, in una posizione che può solo dar fastidio.
Come l'uomo di mezza età scende e apre bocca, ci toglie ogni dubbio: "Siete aperti?", ma tra le righe ho sentito la vera, fatale domanda: "Perché mi state guardando come se aspettaste qualcosa?"; potessi tornare a quell'istante, e avere coscienza di quel che è successo, la mia risposta sicuramente sarebbe: "Sarà forse perché hai messo la macchina in una posizione cosi stronza da lasciarci interdetti?". Mi sono invece destato dal momento di corto circuito neurale, e con un sorriso da vero mangia merda gli ho detto: "Se mi mette la macchina nelle righe, le faccio il pieno".
A questo punto al 99% delle volte, le persone guardano per terra, vedono i due rettangoli bianchi, avviano il sistema celebrare, capiscono di esser entrati col para-occhi, e accorgendosi a spostare la macchina, rispondono: "Scusa,non le avevo viste". Ma l'1% è sempre pronto a dare il meglio di sè: "E cosa centrano le righe?!" mi sento rispondere, in tono seccato. Sai tipo, quando non sappiamo cosa fare, disegniamo rettangoli per terra, perché non sappiamo cosa fare.. non pensare minimamente che potrebbero indicare la posizione dove mettere le macchine per il rifornimento; che poi avresti il coraggio di dire che non è segnalato bene.
E' intervenuto un collega, a buttarla sul ridere, subito dopo che gli ho risposto: "Non è che le righe sono lì per bellezza.." e di fatto poi non ho più vagato.
Seconda persona: signora (anche questa di mezza età) che arriva tranquilla, mette la macchina nel posto giusto, e resta in macchina, al telefono. Per me (ma direi anche per i miei colleghi) se non ci viene detto o fatto segno, diciamo nei primi 20 secondi, questo vuol dire solo una cosa: pieno. Finita la telefonata, questa si accorge del riferimento in corso, e viene a dirmi: "Ma non mi ha neanche chiesto cosa volevo? .." e già se mi parli cosi, sicuramente vuoi un calcio in culo, ".. io volevo fare 20€ vabbè, ora mi faccia il pieno, ma non è comportamento"- "Signora, io l'ho vista in macchina che stava telefonando, e non mi ha rivolto neanche uno sguardo.. poteva farmi un segno.. per me questo significa volere il pieno" - "..ma non è modo.. bla bla bla bla...". Stavo per dirlo.. poi sarebbe scoppiato un casino, ma avevo già le parole pronte: "Ascolta tipa, se non ti va bene, la prossima volta finisci la telefonata prima di fermarti in piazzola, ho fammi un segno qualsiasi, anche con le dita. Che cazzo ne so io di cosa vuoi? Di quanto lunga sia la tua telefonata? E ringraziami che ti ho fermato la macchina a 20€.. la prossima volta o ti faccio fare 2€, o ti lascio attaccata almeno 20 minuti. A pompa spenta."
Tutto sotto gli occhi dello stesso collega intervenuto prima,che ridendo mi ha detto: "Ma per i malati, te, hai la calamita?"
.. mi sa di sì..
Buongiorno si vede dal saluto
Al lavoro:
Io: "Buongiono"
Cliente:"Il pieno"
Mai insegnato che la prima regola dell'eduzazione è salutare?
sabato 23 ottobre 2010
... e con oggi..
.. ne ho veramente le palle piene.. non va mai in porto niente, quando organizzo qualcosa.
Fanculo fanculo, e ancora fanculo.
sabato 14 agosto 2010
lunedì 28 giugno 2010
Giretto che mi piacerebbe fare
riuscirò mai a farlo?
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venerdì 12 marzo 2010
.. alle solite
Alzi la mano chi sa cosa è la cheratite erpetica.. Ve lo spiego subito.. inizia un martedì mattina, presentandosi come un banale rossore dell'occhio (nel mio caso il sinistro), nonché leggero gonfiore.. Sopportabile, nulla che impedisca di andare al (nuovo) lavoro, alla peggio si andrà a dormire presto la sera, per un sano recupero. Il dolore e il rossore però aumentano, dopo qualche ora sembra che qualcuno abbia soffiato un pugno di trucioli di ferro dritti nell'occhio.. arrugginiti, naturalmente. Altrimenti non è neanche bello. I neo colleghi per tutta la mattina domandano se mi hanno dato un pugno, o se mi sono dato a chissà quale bagordo, la sera prima.
Finita la giornata, torno a casa e mi butto nel letto.. Ora provate a usare uno shampoo come collirio, poi spruzzatevi dello spray al peperoncino, e provate a prendere sonno.. io non ci sono riuscito, ho continuato a rigirarmi nel letto fino alla mattina dopo, con in più mal di testa (per il nervoso) e naso intasato. L'occhio, naturalmente, non solo non è migliorato, ma addirittura avevo difficoltà ad aprirlo.. Impensabile prendere ls mscchins, meglio saltare lavoro e vedere al pronto soccorso se per caso non mi stia crescendo un cactus nell'occhio. Durante la visita mi viene chiesto se ho mai avuto problemi di erpes.. una mente bacata come la mia non ha potuto fare a meno di chiedersi, cosa possa esserci in comune tra un febbrone e un bulbo oculare.. solo la mia proverbiale fortuna..
giovedì 25 febbraio 2010
Come cancellarsi definitivamente da Facebook
Da www.downloadblog.it pubblicato: giovedì 01 ottobre 2009 da PG in: Trucchi Facebook
Se proprio non amate Facebook e volete sbarazzarvi per sempre del vostro profilo c'è una procedura esatta da seguire. Facebook infatti, ufficialmente consente solo di "disattivare" il proprio account, anche se le informazioni presenti rimangono intatte, ma nascoste.
Per eliminare per sempre il profilo su Facebook basta cliccare su questo link http://www.facebook.com/help/contact.php?show_form=delete_account, collegamento nascosto tra i meandri delle impostazioni. Tuttavia prima di saltare direttamente a questo link, dovreste preoccuparvi di tutti i commenti e le foto inserite in passato e seguire alcune procedure di sicurezza.
Innanzi tutto cancellate ogni informazione presente sul vostro profilo. Messaggi di posta, informazioni sulle reti, fotografie, tag ecc… Successivamente collegatevi al "Centro assistenza" in fondo alla pagina. Da questa pagina cliccate su "Privacy" e Facebook vi mostrerà la procedura per disattivare o cancellare definitivamente il proprio profilo.
Se, ancora, siete ansiosi di sparire per sempre da Facebook, provate ad inviare un'email all'indirizzo privacy@facebook.com e chiedere la cancellazione del profilo. In pochi giorni dovreste ricevere una risposta che attesta la cancellazione permanente. In questo caso avete una settimana di tempo per cambiare idea, inviando una seconda email allo stesso indirizzo, oppure a support@facebook.com e info@facebook.com.
Passati questi giorni, provate ad accedere a Facebook inserendo l'email e la password. Se non riuscite ad accedere, oppure non ricevete nessun messaggio di riattivazione, vuol dire che la procedura è andata a buon fine e siete stati ufficialmente cancellati da Facebook.
Con buona pace dei vostri contatti o di tutti gli amici del liceo che tanto desideravano ritrovarvi! :)
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