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| 2007 08 31_Erik! |
Mah, niente di che, un po' di foto, un po' di pare, un po' di tutto e di po' niente. Ed alle volte, delirio sotto controllo
venerdì 31 agosto 2007
31/08/2007: Erik!
mercoledì 29 agosto 2007
Manca poco...
Salvare i Feed con Mozilla Firefox
Al momento, non c'ho cazzi, di spiegarti come pulirti il culetto.. vatti a cercare su google: "firefox feed"
Ma sappi che è una cosa molto comoda, per seguire gli aggiornamenti di un Blog.
Feed & Mozilla Thunderbird
Riporto da wikipedia:
Il feed è un'unita di informazioni formattata secondo specifiche (di genesi XML) stabilite precedentemente. Ciò per rendere interoperabile ed interscambiabile il contenuto fra le diverse applicazioni o piattaforme.
Voci correlate [modifica]
La cosa fica di questi cosi stranissimi, è che permettono, nei siti che li utilizzano, di abbonarsi, e di ricevere gli aggiornamenti, senza dover andare più sul sito d'interesse.
Con Mozilla Thunderbird, all'avvio, e ogni quanti minuti verrà impostato nel programma, verranno controllati aggiornamenti di questi Feed, venendo a conoscenza di aggiornamenti, a sbattimento zero.
Funziona sia con i Blog, scritti o a fumetti che siano, che con portali dedicati alle fotografie o altro, per quanto ne so.
Pertanto, se hai Thunderbird installato, fai questo piccolo esperimento:
- clicca col destro su blog & news
- sottoscrizioni
- aggiungi
- ctrl+'v' per incollare l'indirizzo, precedentemente copiato
- invio
avanti a piacere con altri Feed.
Powered by Zoundry Raven
domenica 26 agosto 2007
Macro e Mico
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| 2007 08 25_Macro_B |
venerdì 24 agosto 2007
Un nuovo amichetto
la mia prima ottica da macro: Sigma 150mm F2.8!!
Ovvero, focale fissa a 150mm (non c'è possibilità di zoomare), si regola solamente la messa a fuoco, da circa 40cm ad infinito, rapporto 1:1, e apertura di diaframma, molto ampia..
Ora non resta che andarlo a provare..
lunedì 20 agosto 2007
..... ancora?!
- portarla al negozio, chiederne nuovamente la riparazione, attendere, anticiparne il pagamento, richiedere il rimborso
- contattare direttamente la Canon per farmi mandare quasi sicuramente al punto sopra
- chiedere in negozio che me la sostituiscano, visto che è l'ennesima volta, che la spedisco
- comperane una nuova
- contattare anche l'unione consumatori
- incatenarmi ai cancelli del negozio/rivenditore/Canon
- usarla per fare il tiro al piattello
- vedere se scagliandola in aria durante un temporale, riesce ad attirare almeno qualche fulmine
3*2*600cc
Sul posto, conoscendo i tempi di reazione di Masque, ci si è preparato il caffè, ed intanto abbiamo lanciato un paio di idee, tanto per fare: passare dalla Val di Sole, in un posto di cui non ci si ricordava il nome, a trovare Nadia (amica di Ely) che ci sta facendo stagione.. oppure verso Tione, a trovare un suo compagno di banda.. per me un po' tutto andava bene.. mi basta poco: fare chilometri, non correre come un disperato, e fermarmi ogni tot, per qualche fotografia. Altrimenti, cosa me la sono presa a fare la macchina fotografica, no? ;-)
Arrivato finalmente anche Masque, ma, senza la sua solita bardatura da 600cc.. pantaloni, e canottiera.. molto (poco) fasciòn, davvero.. e subito a giustificarsi, che preferiva decidere prima, dove andare, e tutto il resto.. bella la scusa: lo abbiamo capito che non voleva farsi l'ennesima sauna, dentro la tuta in pelle. Guarda che lo facciamo per il tuo bene, per mantenerti longilineo! Non ci divertiamo mica!
perdere la vita da motociclista... io magari, un po' sì.. e comunque, se non vuoi sudare nella tuta fetish, meglio che lasci ed è ora che ti compri uno scooter..
Deciso dirigerci verso la Val di Ledro, Storo, salire per la Val del Chiese, fino a Pinzolo, in Val Rendena, sosta alla Chiesa di S.Virgilio, permettendomi di fare qualche fotografia, riprendere per Madonna di Campiglio, Dimaro in Val di Sole, Val di Non (nessun errore! ;-P), e ritorno a casa. E' stato la prima proposta fatta da Masque, da quanto ho capito, è uno dei percorsi che è andato a cercarsi su internet.. questi motociclisti moderni, che i percorsi li trovano preconfezionati.. MAH!
Accettato subito, considerando che permetteva di passare sia vicino a Tione, che in Val di Sole.
Mentre Masque app si scolava il suo zucchero con caffè (tre cucchiai di zucchero!!!), ne horofittato per una seduta sul trono di ceramica.. son cose che danno soddisfazioni!
Nel frattempo, Ely sentiva le due persone, di cui naturalmente, una era incasinata, e l'altra, nessun segno di risposta.. “Chiamatemi se passate da queste parti”, vero Nadia? ;-P
Cambiare il programma? Naaaaaaaaaah... Anche per evitare di perdere altri 15 minuti, nella migliore delle ipotesi, a proporre altre alternative. Confermato ritrovo al distributore sotto casa di Masque, nel giro di una ventina di minuti: il tempo di farlo andare a casa, (5 minuti al massimo a piedi), mettersi la tuta (17 minuti con la chiusura di tutte le cerniere), e scendere a prendere la moto (3 minuti, grazie all'ascensore).
Lasso di tempo più che sufficiente, solitamente, prepararci a nostra volta.. e per realizzare, cosa diavolo avessi dimenticato: la protezione per la schiena.. la protezione per la schiena? Ma come cazzo... non ci metto neanche il culo, sulla moto, se non ho giacca in pelle, guanti, stivali, e tartaruga..
Colpa di Masque, e della roba che dovevo rendergli! Già m'immaginavo che qualcuno, avrebbe criticato con un: "Ma dimentichi sempre qualcosa? Io sono lento, ma ho sempre tutto.." come no.. e la macchina fotografica? :-P
E per non essere da meno, Ely non sapeva cosa mettersi. Volevo (probabilmente l'ho anche fatto) dirle di mettersi minigonna, sandalini (meglio se con tacco, e ottimo se a spillo), canottiera di quelle leggere.. Come i miei "motociclisti" preferiti, quelli che li vedi passare, in maniche corte, a cavallo di moto stradali (R1 generalmente).. oppure su scooteroni (per stavolta, li considererò motociclisti), calzando infradito.. Eravamo già in ritardo sui tempi di Masque (molto grave!!), e dovevamo fare pieno, e passare da me.. neanche a dirlo, squillino per avvisare che l'altra moto, era già pronta al distributore.. lo richiamo, e ci mette una vita a rispondere.. ed in più, boh, sento strano rumore di sottofondo.. viva voce? Mah.. "Cambio di programma: torna qui sotto, Ely si sta ancora preparando, sai come sono le donne! Io ti aspetto di sotto, e facciamo il pieno. Poi sosta da me, che ho dimenticato la tartaruga".
Ma la vita di noi motociclisti, è dura, il fato ci è avverso: non avevo soldi nel portafogli, e la macchinetta non mi leggeva la tessera del bancomat.. Ho trattenuto un bestemmione che avrebbe potuto incenerire un vagone pino di seguaci dell'azione cattolica.. prossima tappa, distributore sulla statale, verso casa mia, appena Ely ci avesse concesso la grazia di scendere..
Partenza, e dopo nemmeno tre minuti, prima sosta: un po' di liquido per le due signorine ruggenti, poi via! Altri 3 minuti di guida, fino a casa mia. Zak e tak ero di ritorno, con la protezione già allacciata. Io: "Chi fa strada?", "Fai tu, così almeno ogni tanto facciamo tappa, quando decidi di far foto". E così sia.
Viaggio tranquillo fino all'uscita in Val di Ledro, dove abbiamo trovato un pochino di coda, dovuta al classico "bago" su quattro ruote.. di quelli che non superano mai i 50 Km/h fuori città, e che se vedono un paio di tornanti, se la fanno addosso.. la strada, fin dopo al Lago di Ledro è stretta e tortuosa, e sono pochi i punti dove sia consigliabile superare (specie se si ha un passeggero che per palesare la sua contrarierà ai sorpassi azzardati, sferra pugni a tradimento nelle costole), infatti due Ducati stradali, ho avuto paura di vederle spiaccicate su un tornante.. deficienti.. che oltretutto, il primo, credevo volesse passarmi sotto allo specchietto, da quanto l'ho sentito vicino.
Tra un sorpasso (ponderato) e l'altro, arrivo al lago, dove ci aspetta un'altra scena: un cane misto topo, in mezzo alla strada, forse per correre dal padrone, o via dal padrone, comunque con manie suicide, stava per finire sotto al rimorchio della macchina davanti a me.. rimorchio carico di canoe, per essere precisi.. credo si sia fermato a un 20 centimetri massimi dalla ruota.. inutile dire che come l'ho visto, mi sono attaccato ai freni, non senza notare che la bestia faceva ora per venirmi incontro.. ma allora te la cerchi! Fortunatamente, dopo un momento di smarrimento, la bestia è passata dall'altra parte, incolume.. spero abbia azzannato alle palle il padrone, se uomo, e nella zona corrispondente, se donna.. ma certa gente, usare il guinzaglio, fa schifo? Poi hanno il coraggio di piangere, anche..
Rallentato il ritmo di marcia un pochino, per evitare altre sorprese, e lasciarmi alle spalle la zona, un po' troppo trafficata.
Arrivati a Storo, prima vera sosta, per una telefonata a Ceino, che ci ha raggiunti e pagato da bere al bar, e per un paio di foto ad una fontana col muco al naso.. yeah!
| Da 2007 08 19_Mo... |
| Da 2007 08 19_Mo... |
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Bryan invece mi ha risposto dalla Toscana, il cialtrone! Ma ti pare il caso di andare in ferie, quando veniamo a trovarti?
Ma da quando, a Storo, è usanza andare a fregare manichini blu?!
E rischiare una gamba, nel farlo?!!
Ripreso la strada, salendo verso Pinzolo, e a giudicare dalla strada bagnata, stavamo correndo proprio dietro al mal tempo.. sosta nello spiazzo sterrato vicino alla chiesa di San Virgilio, per scaricare un po' di acqua, ed un paio di foto al famoso affresco di Baschenis..ed ignorando Masque, che si lamentava della moto sporca di fango.. bah, motociclisti da pista!! Il custode, vedendoci fuori a guardare l'opera, ci ha invitati a dare un occhio all'interno.. un pochino titubanti (io e Masuqe, contemporaneamente in una chiesa?!! Cosa tireppe, il Papa?) abbiamo accettato l'invito, e abbiamo fatto bene: la prima cosa che ho notato, un altare completamente nero con dei teschi bianchi raffigurati sul marmo..
"CAPITAN HARLOCK!" volevo urlare, magari attaccandomi ad una delle colonne a mo di albero di nave.. ma non credo sia cosa carina, da fare in un posto sacro, vero?
Il tizio ci ha spiegato che non si trattava di un altare per pirati (UUUUuuuffa!), ma per i funerali, ed altre informazioni sulla storia della chiesa, dell'affresco (al momento in restauro), e dell'autore. Pare avesse realizzato l'opera come denuncia al vescovo di allora, che permise (o forse fu lo stesso mandante, non ho capito bene) la condanna a morte di parecchi contadini..
Ringraziato il custode, che stava per chiudere, e ci siamo diretti alle moto, incrociando un coppia con prole diretta all'interno della chiesa.. Brutto lavoro, quello del custode..
Pittore: La danza della morte.
Pittore: Sì. Che prima o dopo danza con tutti.
Jöns: Che argomento triste che hai scelto.
Pittore: Voglio ricordare alla gente che tutti quanti dobbiamo morire.
Jöns: Non servirà a rallegrarla…
Pittore: E chi ha detto che ho intenzione di rallegrare la gente? Che guardino e piangano.
Jöns: Invece di guardare chiuderanno gli occhi…
Pittore: E io dico che li apriranno. Un teschio spesso interessa molto di più di una donna nuda.
Pittore: Si spaventano ancora di più.
Jöns: …E corrono a buttarsi in braccio ai preti!
Scattate alcune foto, riprendiamo il viaggio, che prosegue bagnato ancora per un po'.
Via ancora, a macinare chilometri, ma questa volta, un paio di sbandate mi fanno capire che non è il caso di tenere velocità troppo sostenute.. infatti crollano, specie sui tornanti, fino a Madonna di Campiglio.. da qui verso il Dimaro, la temperatura cala parecchio, e penso ad Ely, poverina, che sicuramente dietro sarà assiderata.. Ma la ragazza è tosta, e mi dice di andare avanti.. e comunque, il fresco mantiene giovani, no?
Giù in val di Sole, e via in quella di Non, dove mi viene in mente, dovrebbe essere a casa Alessandro.. perché non dargli un saluto, che se venisse a sapere del mio passaggio, sicuramente me la menerebbe? Quindi esco dalla strada principale, sicuri di causare disorientamento in Masque, dietro.. l'idea è di dargli un saluto, fare due chiacchiere, e filare, magari verso Andalo.. sotto casa sua, gli squillo, e non risponde. Risquillo, e niente.. che sia in giro? Facciamo per ripartire, quando mi richiama.. semplicemente era sotto la doccia, appena rientrato da un “massacrante” giro in bicicletta. Invitati ad entrare, dapprima ci è stato offerto da bere, e molto volentieri abbiamo accettato.. poi come i parassiti che siamo, nonostante molti tentennamenti, ci siamo lasciati rimpinzare di cibarie, dalle crostate, alle “fortaie”, fino alla pasta.. neanche farlo a posta, nonostante non fossi l'unico a ingurgitare roba, mi è stato fatto carico di tutto il peso morale dell'invito: “è colpa di oskar se ci siamo fermati a cena”, “ecco che vieni a scroccarmi la cena, e non ti fai sentire per i giri in moto”, “oskar è un parassita”, ed anche i genitori di Alessandro, logico, ad infierire contro questa povera creatura, la cui unica sfortuna, è di essere piccola, nera, e molto malvagia..
Neanche le fotografie, mi si lasciava fare in santa pace.
Questa, senza l'intervento di Ely, che continuava a mettersi in mezzo, sarebbe risultata mooolto più interessante..
La mia vendetta l'ho presa su Masque, facendolo arrivare tardi all'appuntamento con la sua compagnia, così impara!
Il viaggio di ritorno non ha offerto niente di particolare da segnalare.. male al culo? Neanche un po'! A quando il prossimo giro?
A questo punto, mi metto comodo e ricomincio a leggere Solaris.
Il lavaggio moto è avvenuto la mattina dopo. Prima cosa dopo la colazione!! :-)
giovedì 16 agosto 2007
Sondaggi!
martedì 14 agosto 2007
Rifugio A.Papa
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| 2007 08 14_Papa |
sabato 11 agosto 2007
Il matrimonio, una cosa seria
giovedì 9 agosto 2007
A caccia di temporali
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| 2007 08 08_Cercand |
domenica 5 agosto 2007
Aggiornamento flickr
Punto di non ritorno
Originally uploaded by oskar3. Aggiunto qualche foticina, su Flickr.. Per andarle a vedere, cliccare sull'immagine qui sopra, oppure nei link a sinistra.
Per voi, sbirri motorizzati
Art. 177. Circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e delle autoambulanze. 1. L'uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu è consentito ai conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio, a quelli del corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Club Alpino Italiano, nonché agli organismi equivalenti, esistenti nella regione Valle d'Aosta e nelle province autonome di Trento e Bolzano, a quelli delle autoambulanze e veicoli assimilati adibiti al trasporto di plasma ed organi, solo per l'espletamento di servizi urgenti di istituto. I predetti veicoli assimilati devono avere ottenuto il riconoscimento di idoneità al servizio da parte della Direzione generale della M.C.T.C.. Agli incroci regolati, gli agenti del traffico provvederanno a concedere immediatamente la via libera ai veicoli suddetti. 2. I conducenti dei veicoli di cui al comma 1, nell'espletamento di servizi urgenti di istituto, qualora usino congiuntamente il dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, non sono tenuti a osservare gli obblighi, i divieti e le limitazioni relativi alla circolazione, le prescrizioni della segnaletica stradale e le norme di comportamento in genere, ad eccezione delle segnalazioni degli agenti del traffico e nel rispetto comunque delle regole di comune prudenza e diligenza. 3. Chiunque si trovi sulla strada percorsa dai veicoli di cui al comma 1, o sulle strade adiacenti in prossimità degli sbocchi sulla prima, appena udito il segnale acustico supplementare di allarme, ha l'obbligo di lasciare libero il passo e, se necessario, di fermarsi. È vietato seguire da presso tali veicoli avvantaggiandosi nella progressione di marcia. 4. Chiunque, al di fuori dei casi di cui al comma 1, fa uso dei dispositivi supplementari ivi indicati è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 74 a euro 296. 5. Chiunque viola le disposizioni del comma 3 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 36 a euro 148.Mi sembra di capire, che dovreste, mie care forze dell'ordine, accendere sia le luci che la sirena, e tenerle accese, e non mettervi dietro ad un altro veicolo (oggi, la mia moto), ed accenderlo quando vi fa più comodo, per superare, poi spegnerlo, riaccenderlo, e così via. Non è un clacson, idioti! Poi logico, che vi prendiamo per il culo!



