Stamani, giretto in bicicletta, con un mio collega di lavoro, in quel di Costaviolina.
O meglio, l'intenzione era anche quella, ma arrivati in prossimità della baita degli alpini, ho proposto di proseguire per il fungo di Albaredo: le gambe ed il fiato, erano ancora buoni, così come il tempo..
Arrivati all'"attrazione", dopo un paio di foto al mio collega, col cellulare, a testimonianza della sua impresa, ci siamo detti: "MA perchè non salire fino ad Albaredo? Tanto siamo qua.."
E così è stato fatto.. arrancando sull'ultima salita, asfaltata dal Diavolo in persona, il tempo di tirare il fiato, e la decisione di proseguire ancora.. "Vediamo com'è sta strada che porta allo Zugna.." e su.. e su... e su....
Saremo arrivati a 4 Km (a quanto diceva una scritta per terra), dal rifugio, quando si è deciso di rientrare alla base.. sia per condizioni fisiche, sia perchè volevamo essere di ritorno per pranzo..
E così è stato..
Rapidissima discesa, fino a Rovereto, piccola deviazione a Noriglio per far compagnia al mio collega, e poi ancora giù verso casa..
Come inizio, non c'è male..
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